New York ridisegna i monolocali: più piccoli per single al verde

Pubblicato il 11 luglio 2012 15:37 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 15:37

NEW YORK – La cucina è piccola, giusto un angolo cottura con lo spazio per una sedia. In bagno entra la vasca ma certo in un locale così piccolo entrano al massimo un letto pieghevole e un armadio nell’ingresso. La nuova frontiera abitativa di New York è il mini-monolocale. Mini perché la metratura sarà di 30 metri quadri. In realtà il regolamento cittadino prevede che le abitazioni debbano essere almeno di 40. Ma il sindaco Bloomberg ha fatto un semplice ragionamento: in città abitano sempre più single. E siccome le entrate dei single sono sempre più magre bisogna pur venire incontro a questa fetta di mercato. Per questo sulla 27esima strada verrà su un nuovo immobile voluto proprio dal sindaco che ha commissionato ai maggiori imprenditori del settore immobiliare la costruzione di un intero palazzo di “micro units”.

Se l’esperimento ingrana, allora verrà modificato il regolamento cittadino. Il mercato dovrebbe gradire: a New York City il 46,3% dei nuclei familiari è composto da un’unica persona. Il 76% vive solo o in coppia. Nel 2010 il numero di abitazioni single è aumentato del 27%. La concentrazione di single è soprattutto a Manhattan, dove vivono soprattutto giovani che lavorano nel settore finanziario, ovvero uno di quelli più colpiti dalla crisi. Ovvio che questa fetta di mercato non disdegna abitazioni piccole ma a prezzi inferiori. Senza contare giovani coppie senza figli e anziani rimasti soli allettati da un affitto sotto i 2000 dollari.