New York, polizia a Bill De Blasio: “Non venga a funerali di agenti morti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Dicembre 2014 17:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2014 17:48
New York, polizia a Bill De Blasio: “Non venga a funerali di agenti morti”

Bill De Blasio (Foto Lapresse)

NEW YORK – La polizia di New York attacca Bill De Blasio: il sindaco non deve partecipare ai funerali degli agenti morti in servizio perché sarebbe un ”insulto alla loro memoria e al loro sacrificio”.

Il sindacato degli agenti del New York Police Department non usa mezzi termini per criticare il sindaco che, sostiene, non ha mostrato ”il sostegno e l’appoggio che meritano” dopo le polemiche seguite alla decisione del grand jury di non incriminare l‘agente bianco che ha ucciso Eric Garner, l’uomo di colore ammazzato a Staten Island.

La dura richiesta della polizia, che lancia una petizione online per vietare a De Blasio di partecipare ai funerali degli agenti, arriva nel giorno della marcia su Washington ‘Justice of all’, in cui gli americani chiedono al Congresso di agire e difendere i diritti razziali dopo i casi di Ferguson e New York, ma anche di Trayvon Martin, il ragazzo di coloro ucciso da guardia privata.

Le famiglie di Michael Brown, Garner e Martin si riuniranno simbolicamente a Washington, dove sfilano molti striscioni con la scritta ”Black lives matter”, la vita dei neri conta.

De Blasio critica i toni duri della polizia, si dice ”profondamente deluso”. ”Una retorica incendiaria come questa serve solo a dividere la città” afferma De Blasio. Per il sindaco si tratta di una nuova grana che va ad aggiungersi alle difficoltà nella gestione delle relazioni razziali.

Secondo un sondaggio di New York Times e Siena College, la maggioranza dei cittadini della grande mela è convinto che la città si stia muovendo nella direzione sbagliata per quanto riguarda le relazioni razziali. Il 48% degli interpellati ritiene che le relazioni fra razze in città non siano buone. Si tratta di una percentuale in aumento rispetto al 30% della fine dell’era di Michael Bloomberg.

Per De Blasio, democratico liberale salito al potere promettendo una nuova era culturale, si tratta di un duro colpo. La sua posizione cauta dopo le polemiche seguite alla mancata incriminazione da parte del grand jury del poliziotto che ha ucciso Garner sono approvate dal 28% degli abitanti della città, a fronte di un 37% che ritiene che il suo atteggiamento abbia peggiorato la situazione.

E il divario razziale è evidente per quanto riguarda l’approvazione in generale di De Blasio: Bloomberg incassava tassi di approvazione simili fra bianchi e neri, De Blasio è invece promosso dal 70% dei neri e dal 32% bianchi.