New York: presto le api comuni saranno legalizzate

Pubblicato il 23 Marzo 2010 9:23 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 9:23

Delle norme severe guidano la regolamentazione sugli animali a New York. La città che non dorme mai è tra le pochissime giurisdizioni in America che considerano illegale l’allevamento di api, allo stesso modo di quanto avviene per il possesso di iene, tarantole, cobra e come pure altri animali considerati pericolosi o velenosi.

Dopo anni di proibizionismo, le api stanno, infine, per prendere la loro rivincita. Presto il consiglio del Dipartimento della salute e dell’igiene mentale si riunirà al fine di esaminare la possibilità di correggere il codice della salute, lasciando infine ai residenti newyorchesi la possibilità di tenere alveari di Apis mellifera, l’ape comune, non aggressiva, produttrice di miele.

Il consiglio del dipartimento ha detto che il cambiamento è stato valutato dopo che ricerche hanno mostrato che le punture della api sono estremamente rare e che, in ogni caso, le api da miele non costituiscono una minaccia alla salute pubblica.

I funzionari sono stati anche incitati dagli apicoltori che, in una petizione e in un’udienza pubblica lo scorso mese, hanno sostenuto che i loro alveari promuovono un’agricoltura sostenibile nella città.

Una proibizione non implica che tutti la rispettino. Ad esempio, il fatto che esista una legge contro il « jaywalking », l’attraversamento illegale della strada, non significa che a New York tutti i pedoni aspettino scrupolosamente il verde. Così, una piccola comunità di apicoltori della città esiste già da tempo e si è attrezzata per potere, pur nell’illegalità, coltivare il suo hobby. La maggior parte di loro allestisce gli alveari sui tetti delle case, nei cortili delle case o nei cosiddetti giardini comunitari.

« La gente ha paura che se c’è un alveare sul loro tetto verrà automaticamente punta » – dice Andrew Coté, presidente dell’Associazione degli apicoltori di New York, fondata due anni fa e oggi composta da 220 membri. « Le api da miele – continua – si interessano all’acqua, al polline e al nettare. L’unico vero reale è la percezione sfalsata della minaccia delle api ».

Kathleen Boyer ha pagato caramente la sua passione per api. Qualcuno l’ha denunciata, forse racconta con aria sconfortata e il risultato è stato che i due alveari che teneva sotto un pino nel suo cortile a Brooklyn le hanno fruttato una multa di 2000 dollari. « Con le api hai il miele – racconta, fiera della sua passione – Impollini i giardini. E’ una cosa così positiva da fare ».