Furbetti anche a New York, vigile del fuoco con maxi pensione invalidità faceva lo stuntman come secondo lavoro

di Caterina Galloni
Pubblicato il 1 Novembre 2020 7:55 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2020 17:06
Furbetti anche a New York, vigile del fuoco con maxi pensione invalidità faceva lo stuntman come secondo lavoro

Furbetti anche a New York, vigile del fuoco con maxi pensione invalidità faceva lo stuntman come secondo lavoro (foto archivio Ansa)

 Furbetti anche a New York, un vigile del fuoco con una maxi pensione di invalidità faceva anche lo stuntman.

 
Vigile del Fuoco di New York City con una pensione d’ invalidità annuale da 136.684 come secondo lavoro faceva lo stuntman professionista.
 
Per la serie i furbetti sono in tutto il mondo.

Nel 2016, John A. McGinty dopo 25 anni nel FDNY aveva lamentato problemi alle gambe, all’anca e alla colonna vertebrale e gli era stata riconosciuta la sostanziosa pensione.

Ma secondo quanto riportato dal New York Post, nella sua pagina LinkedIn si è scoperto che McGinty, 58 anni, lavora come stuntman professionista.

Secondo un profilo sul sito CMG Talent, McGinty – noto come John Mack – è  abile nel combattimento e nelle acrobazie.

Il suo numero di cellulare personale riportato nella parte inferiore del profilo è un chiaro indizio.

La biografia di McGinty su IMDb elenca 33 crediti televisivi come stuntman risalenti a più di un decennio fa- comprese le apparizioni in “Law & Order”, “The Americans” e “The Manchurian Candidate” del 2004 – il che significa che svolgeva il secondo lavoro come stuntman mentre era ancora un pompiere e ugualmente dopo la pensione.

Persone che conoscono McGinty hanno denunciato la doppia vita dello stuntman e del pensionato disabile dopo aver visto la recente storia del Post secondo cui quasi tutti i vigili del fuoco che sono andati in pensione nel 2019 hanno ricevuto delle pensioni annuali per invalidità che superavano i $ 100.000.

“McGinty è disabile ma l’abbiamo visto costruire un nuovo portico nella sua casa”, ha detto un vicino.

“Come puoi essere uno stuntman e al contempo disabile per i vigili del fuoco? Non capisco”, ha detto un altro vicino, che ha chiesto di mantenere l’anonimato.

Un altro si riferiva a McGinty come a “Johnny Stunts”.

La pratica del FDNY di concedere pensioni di invalidità, nel corso degli anni è stata una questione scottante.

Una decina di anni fa il Post ha riferito di un vigile del fuoco che aveva ottenuto una pensione di invalidità per una malattia respiratoria e poi ha continuato a gareggiare nel triathlon.

La doppia vita di McGinty – vigile del fuoco disabile in pensione e vigoroso stuntman – avrebbe potuto rimanere segreta ma ha citato in giudizio il vicino di casa per diffamazione.

Aveva affermato che le offese fatte di fronte a un’amica attrice, Julie Reifers, avevano danneggiato la carriera di stuntman e di attore cinematografico.

Nei documenti legali, McGinty ha affermato che Sullivan lo aveva definito un “pedofilo”, “un fanfarone” e un “predatore sessuale” che aveva molestato sua moglie.

I due si sono  reciprocamente citati in giudizio anche per una controversia riguardante una recinzione eretta da Sullivan per separare le loro proprietà.

Durante il processo riguardante quel caso McGinty aveva detto:”Sono un vigile del fuoco disabile in pensione”.

In una dichiarazione giurata nella causa per diffamazione, la moglie di Sullivan ha affermato che McGinty era un molestatore seriale che l’ha perseguitata e l’ha definita “tr*ia” e “feccia bianca”.

 
(Fonte: New York Post)