Nigeria. Liceali rapite da Boko Haram potrebbero essere state uccise

Pubblicato il 9 Aprile 2015 11:03 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2015 11:03
Terroristi di Boko Haram

Terroristi di Boko Haram

USA, NEW YORK – Potrebbero essere state tutte uccise le 200 liceali rapite, nell’aprile del 2014, dai miliziani di Boko Haram, nella località del nord della Nigeria di Chibok. Lo ha detto, in una intervista pubblicata dal quotidiano nigeriano This Day, il direttore dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Unhchr), Raad Zeid al Hussein.

Dicendosi dapprima “molto pessimista” sulla sorte delle ragazze rapite da Boko Haram, al Hussein ha aggiunto che le liceali potrebbero essere state passate per le armi a Bama.

Nella città, che Boko Haram ha controllato per mesi, prima di abbandonarla sotto la spinta dell’offensiva dei militari nigeriani, sono stati trovati i cadaveri di un numero altissimo di donne. Sempre stando alle dichiarazioni di Raad Zeid al Hussein, le liceali sarebbero state uccise dopo essere state costrette a sposare i loro sequestratori.

Anche alcuni rapporti delle Nazioni Unite confermerebbero che molte giovani donne sono state uccise nelle città dello Stato settentrionale del Borno ed i cui cadaveri sono poi stati scoperti dai militari nigeriani. Appena un mese fa, l’esercito di Abuja aveva dichiarato ufficialmente di non avere più da tempo notizie sulla sorte delle ragazze sequestrate a Chibok.

Il sequestro delle liceali, mostrate in un video dei Boko Haram tutte vestite con veli che lasciavano scoperto solo il loro volto, ebbe vastissima eco internazionale, dando il via ad una campagna che ne chiedeva la liberazione, cui aderì anche Michelle Obama, sotto l’ashtag #BringBackOurGirls.