Nigeria, Riccardi: “Pulizia etnica dei cristiani come in Iraq”

Pubblicato il 30 Aprile 2012 8:56 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2012 9:33

ROMA – In Nigeria sta accadendo qualcosa di analogo all'Iraq, dove ''e' in corso una epurazione dei cristiani, una pulizia etnica che attraverso assassinii sistematici vuole costringere i cristiani ad abbandonare le terre che hanno sempre abitato e dove convivono con i musulmani da piu' di mille anni''. E' questo, spiega il ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi in un'intervista al Corriere della Sera, perche' ''i cristiani sono una garanzia di pluralismo che il totalitarismo musulmano vuole annientare''.

I fatti fondamentali, spiega Riccardi, sono due. ''Il primo e' che i cristiani, purtroppo non da oggi, sono il bersaglio della violenza: a cominciare dalla violenza radicale islamista che vuole inverarsi attraverso il sacrificio umano del cristiano''.

Il secondo e' ''la reviviscenza del terrorismo islamista in certe aree calde. Nell'Africa Occidentale – rileva il ministro – c'e' un nuovo attivismo islamista che ha i suoi punti di forza in organizzazioni come Boko Haram, in Nigeria, e Aqmi, ovvero Al Qaeda nel Maghreb Islamico, soprattutto nel Mali. Li' si rischia veramente di trovarsi di fronte qualcosa che ricorda l'Afghanistan''.

In merito alla Siria, aggiunge Riccardi, ''la maggioranza dei cristiani arabi e' preoccupata di perdere la protezione che aveva sotto i regimi dittatoriali'', e per questo ''rischia di apparire come amica di Assad''.