Nigeria, strage di Natale: uccisi 6 cristiani durante la messa di mezzanotte

Pubblicato il 25 Dicembre 2012 15:52 | Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre 2012 19:36
Nigeria, strage di Natale: uccisi 6 cristiani durante la messa di mezzanotte

Nigeria, strage di Natale: uccisi 6 cristiani durante la messa di mezzanotte

KANO (NIGERIA) – Strage di Natale in Nigeria, durante la notte della vigilia un gruppo armato ha fatto irruzione in una piccola chiesa gremita di fedeli durante la messa della mezzanotte, in un villaggio nel nord-est del Paese. Hanno ucciso a raffiche di mitra sei persone, tra cui anche il sacerdote che officiava sull’altare, e ne hanno feriti molti altri.

Poi, mentre la folla in preda al terrore cercava scampo tra grida , lamenti e corpi senza vita, hanno dato fuoco all’edificio e incendiato alcune case vicine. E’ un ”orrore inaccettabile”, ”impegno internazionale per tutela minoranze religiose sia massimo”, ha commentato il ministro degli Esteri Giulio Terzi su Twitter.

La strage è avvenuta nel villaggio di Peri, a circa due chilometri dalla città di Potiskum, la capitale la capitale economica di Yobe, uno Stato a maggioranza musulmana ma con una forte minoranza cristiana. Il massacro non è stato per il momento rivendicato, ma i sospetti si sono subito indirizzati sul gruppo islamista radicale dei Boko Haram, autori di una campagna feroce di attacchi contro le chiese. Il gruppo, che vagheggia la nascita di un Califfato musulmano in Nigeria e l’eliminazione di ogni presenza cristiana, è radicato nello Stato di Yobe e in generale nel  Nord del Paese a prevalenza musulmana, rispetto ad un Sud sopratutto cristiano.  Lo scorso anno, 44 cristiani erano stati uccisi a Natale nelle chiese in attentati rivendicati dai Boko Aram.

E’ di appena poche ore fa l’appello di Papa Benedetto XVI, ormai inascoltato, che chiedeva la pace nel mondo. Nell’augurio natalizio urbi et orbi del 25 dicembre, Ratzinger aveva pregato affinché in Nigeria finisse la violenza contro i cristiani. Ma anche questo, come lo scorso anno, è stato un Natale a tinte rosso-sangue.