Nigeria: studentesse rapite costrette a sposare uomini di Boko Haram

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2014 19:47 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2014 19:53
Miliziani Boko Haram

Miliziani Boko Haram

NIGERIA – La maggior parte delle oltre 200 studentesse nigeriane rapite dagli uomini di Boko Haram hanno dovuto sposare membri del gruppo islamista e sono state poi condotte in Ciad o in Camerun. Questo è quanto scrive il quotidiano nigeriano online Daily Trust, secondo il quale i militanti hanno pagato ai rapitori una dote di 2mila naira (12,4 dollari) per sposare ciascuna ragazza.

Il rapimento delle studentesse è avvenuto nella notte tra lunedì 14 e martedì 15 aprile a Chibok, nel nord-est della Nigeria. Le giovani si trovavano a scuola per sostenere un esame annuale che dà accesso a un diploma comune a molti Paesi dell’Africa anglofona, il Waec (West African Examinations Council). Un testimone racconta di aver visto uomini armati arrivare a bordo di moto e camion.

I rapitori avrebbero poi costretto le studentesse a salire a bordo degli autoveicoli. Alcune di loro sono riuscite a saltare giù dai veicoli in corsa e a fare ritorno a casa, altre sono scappate nei giorni successivi.

Mercoledì 16 aprile Chris Olukolade, il portavoce del’esercito nigeriano aveva detto che tutte le ragazze tranne otto erano al sicuro, fatto smentito dalla preside della scuola, Asabe Kwambura, che ha specificato come solo 14 delle ragazze erano al sicuro. L’esercito nigeriano aveva poi confermato tale cifra il giovedì. Il 21 aprile i genitori delle studentesse hanno smentito a loro volta la notizia, sostenendo che ci sono ancora ben 234 ragazze rapite.