Nigeria, ucciso Lamolinara. Il racconto di un testimone

Pubblicato il 8 Marzo 2012 21:58 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2012 22:01

ROMA, 8 MAR – Le forze di sicurezza "hanno tentato di farsi strada nel compound ma hanno incontrato una forte resistenza": i primi particolari sul raid in Nigeria che ha portato all'uccisione di Franco Lamolinara e Christopher McManus li racconta un testimone all'agenzia Reuters, mentre la stampa locale precisa che il raid e' avvenuto a Mabera, un sobborgo di Sokoto.

"Le persone all'interno della casa hanno iniziato a sparare, e loro (i militari, ndr) hanno risposto al fuoco", ricorda Mahmoud Abubakar, che risiede nella stessa strada dove e' stato effettuato il drammatico blitz delle forze nigeriane e britanniche.

"Ho visto un camion militare uscire poi dal compound con due cadaveri a bordo, ma non ho visto il colore (della pelle, ndr), perche' erano coperti dalle foglie". I media locali nigeriani avevano annunciato, prima del blitz, che una casa a Mabera, un sobborgo di Sokoto, era stata circondata perche' si sospettava ospitasse militanti armati, che da due giorni erano sotto controllo.

Le forze di sicurezza sono arrivate alla casa "dopo la scoperta di un piano per assassinare il sultano di Sokoto, nell'ambito di un piu' vasto piano teso all'islamizzazione del Paese".