Nikolas Cruz, dopo strage Florida è andato al McDonald’s. Per polizia “non è un suprematista”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 0:20 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 0:20
Nikolas Cruz, dopo strage Florida è andato al McDonald's

Nikolas Cruz

WASHINGTON – La polizia rivede la cronologia della ricostruzione dell’arresto di Nikolas Cruz, l’autore della strage in Florida, riferendo che è stato catturato dopo aver lasciato un fast food. Il giovane si è diretto prima in una catena di piccoli ristoranti economici acquistando una bibita e poi ad un McDonald’s. Quindi è stato avvicinato da un poliziotto e arrestato 40 minuti dopo essere uscito dal McDonald’s.

Intanto emergerebbe che il giovane non ha “nessun legame” con i suprematisti bianchi: a dirlo è Grady Jordan, portavoce dell’ufficio dello sceriffo della contea di Leon, Florida, dove si trova la milizia nazionalista bianca ‘Repubblica della Florida’ e il cui leader, Jordan Jereb, ha definito Cruz un membro del suo gruppo che aveva partecipato ad esercitazioni paramilitari a Tallahassee.

Jordan ha spiegato che il suo ufficio ha arrestato Jereb almeno quattro volte e che monitora il gruppo dal gennaio 2014. “Non ci sono legami noti che ci possano mettere in relazione Cruz con il gruppo”, ha assicurato.