Nobel per la Pace 2020 al World Food Programme (Wfm), il braccio Onu della lotta alla fame nel mondo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2020 11:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2020 11:48
Nobel Pace 2020

Nobel Pace 2020 al World Food Programme (Ansa)

Il premio Nobel per la Pace 2020 è stato assegnato al World Food Programme.

Il Norwegian Nobel Commitee ha deciso di assegnare il Nobel per la Pace 2020 all’agenzia Onu del Wfp (World Food Programme) “per la solidarietà internazionale nella lotta contro la fame”.

Nobel per la Pace 2020 a un’organizzazione internazionale

Per il suo contributo nel migliorare le condizioni per la pace nelle aree colpite da conflitti e per la sua azione nel guidare gli sforzi per prevenire l’uso della fame come un’arma di guerra e conflitto”.

La presidente del Comitato per il Nobel, l’avvocatessa norvegese Berit Reiss-Andersen ha spiegato i motivi della scelta. Una scelta, quella di premiare un’organizzazione internazionale, “politicamente” schierata.

Non neutrale in un’epoca segnata da sfiducia quando non ostilità (si pensi agli attacchi di Trump all’Oms e all’Onu) verso soluzioni globali condivise.

“Combatte l’uso della fame come arma di di guerra”

“La necessità di solidarietà internazionale e di cooperazione multilaterale è più che mai evidente. Il Comitato Norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il Premio Nobel per la Pace per il 2020 al Programma Alimentare Mondiale (PAM) per il suo impegno nella lotta alla fame.

Per il suo contributo al miglioramento delle condizioni di pace nelle aree colpite dai conflitti e per aver agito come forza trainante negli sforzi per prevenire l’uso della fame come arma di guerra e di conflitto”.

“Il Programma alimentare mondiale è la più grande organizzazione umanitaria del mondo che si occupa della fame e promuove la sicurezza alimentare – ha proseguito Reitt-Andersen -.

L’anno scorso assistenza a 100 milioni di persone

Nel 2019, il PAM ha fornito assistenza a quasi 100 milioni di persone in 88 Paesi vittime dell’insicurezza alimentare acuta e della fame.

Nel 2015, l’eliminazione della fame è stata adottata come uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Il PAM è lo strumento principale dell’ONU per realizzare questo obiettivo.

Negli ultimi anni la situazione ha preso una piega negativa. Nel 2019, 135 milioni di persone soffrivano di fame acuta, il numero più alto da molti anni a questa parte. La maggior parte dell’aumento è stata causata dalla guerra e dai conflitti armati”. (fonti Ansa e Agi)