Nobel per la pace assegnato a due donne liberiane e una yemenita

Pubblicato il 7 Ottobre 2011 11:17 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2011 11:23

ROMA – Il Nobel della pace è stato assegnato a tre donne: la presidente della liberia Ellen Johnsonn Sirleaf, la connazionale Leymah Gbowee che lanciò una mobilitazione femminile contro la guerra civile, e l’attivista yemenita per la democrazia Tawakkul Karman.

La presidente liberiana era stata accreditata come possibile vincitrice già alla vigilia della proclamazione. Ellen Johnson Sirleaf, 72 anni e prima donna a guidare uno Stato africano, è considerata un “simbolo della nuova Africa”. Giunta al potere dopo 14 anni di guerra civile la Sirleaf affronta fra tre giorni l’impegno delle elezioni per un secondo mandato.

La scelta di premiarla con il Nobel potrebbe però non essere unanimemente condivisa nell’opinione pubblica: nel 1990 appoggiò infatti la ribellione sanguinaria Charles Taylor contro il presidente Doe, salvo poi presentarsi alle elezioni da avversaria dello stesso Taylor nel 1997.

In precedenza era stata condannata a dieci anni di carcere dal regime di Doe, ma venne rilasciata e costretta ad espatriare negli Stati Uniti, dove assunse ruoli di responsabilità ai vertici di importanti istituti di credito e della Banca Mondiale.