Non solo Ebola, Oms: “Altre 5 emergenze umanitarie tra Africa e Siria”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2014 15:11 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2014 15:11
Non solo Ebola, Oms: "Altre 5 emergenze umanitarie tra Africa e Siria"

Non solo Ebola, Oms: “Altre 5 emergenze umanitarie tra Africa e Siria”

ROMA – Non solo Ebola, sono altre 5 le emergenze sanitarie e umanitarie di alto livello che l’Africa, la Siria e l’Iraq si trovano ad affrontare. A dare l’allerta è l’Organizzazione mondiale della Sanità, Oms, secondo cui sono cinque e tutte del massimo livello di gravità le emergenze che sta affrontando contemporaneamente in altrettanti paesi: Africa occidentale, Iraq, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan e Siria, cercando di aiutare oltre 60 milioni di persone.

E’ la prima volta che l’Oms si trova ad affrontare una sfida di tale entità. Dall’epidemia di Ebola in Africa occidentale alle crisi umanitarie innescate dai conflitti in Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Iraq e Siria, l’Oms deve intervenire per assicurare cure salvavita e servizi sanitari di routine a milioni di rifugiati e comunità ospitanti, come spiega sul suo sito.

Bruce Aylward dell’Oms ha dichiarato:

”Ci troviamo ad affrontare un numero di crisi umanitarie e sanitarie multiple senza precedenti dalla fine della Seconda Guerra mondiale, per l’Oms e tutti i suoi partner. E sono crisi che dureranno a lungo”.

Vista la loro gravità e il tipo di intervento necessario, le cinque crisi sono state valutate di grado 3, il massimo previsto nel quadro del sistema Oms di risposta alle emergenze (Emergency Response Framework-ERF), che garantisce la disponibilità di tutte le risorse.

I numeri parlano chiaro: in Africa occidentale, con l’epidemia di ebola, sono a rischio i 22 milioni di abitanti di Liberia, Sierra Leone e Guinea, mentre in Iraq sono colpiti 20 milioni di persone, di cui 1,8 sono rifugiati interni.

In Siria sono 10,8 milioni le persone che necessitano assistenza, di cui 6,5 milioni sfollati all’interno del Paese, più altri 3 milioni fuggiti in Libano, Turchia, Giordania, Iraq ed Egitto.

In Sud Sudan sono 5,8 milioni le persone che necessitano di assistenza umanitaria e 1,3 milioni i rifugiati, e 2,5 milioni nella Repubblica Centrafricana, con 425mila sfollati.