Nord Corea, Kim Jong-un è morto? Il suo treno avvistato in località turistica

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2020 9:20 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2020 9:20
Nord Corea, Kim Jong-un è morto? Il suo treno avvistato in località turistica

Nord Corea, Kim Jong-un è morto? Il suo treno avvistato in località turistica (Foto Ansa)

ROMA – E’ ancora mistero in Nord Corea sulle condizioni di salute di Kim Jong-un. Mentre spunta la notizia di un team di esperti medici inviato dalla Cina, un sito statunitense pubblica le foto satellitari che mostrano il suo treno avvistato in una località turistica.

Il treno, secondo quanto riportato dal sito Web 38North in un rapporto, è stato visto in una stazione riservata alla famiglia Kim a Wonsan, nell’est del Paese, il 21 e il 23 aprile.

Il sito precisa che l’avvistamento “non prova dove si trovi il leader nordcoreano né indica nulla sulla sua salute”, “ma dà peso ai rapporti secondo cui Kim si troverebbe in un resort di lusso sulla costa orientale del Paese”.

Ci sono state crescenti congetture sulla salute del dittatore, visto l’ultima volta in pubblico dal 12 aprile e assente alle celebrazioni del 15 aprile per il compleanno di suo nonno Kim Il Sung, fondatore del regime, e giorno più importante del calendario politico nordcoreano.

Il Daily NK, un sito di Seul gestito principalmente da disertori della Corea del Nord, ha riferito nei giorni scorsi che Kim avrebbe subito un intervento cardiovascolare all’inizio di questo mese e che stava trascorrendo la convalescenza in una villa nella provincia del Nord Pyongan.

Giovedì scorso, citando un funzionario governativo non identificato, l’emittente sudcoreana SBS ha riferito che Kim sembrava essere a Wonsan da almeno quattro giorni e sarebbe presto tornato a farsi vedere.

A soli 36 anni, il leader soffrirebbe di patologie legate al fumo, al peso e all’affaticamento.

Ieri invece l’agenzia Reuters ha riferito di un team con esperti medici inviato dalla Cina nello Stato eremita. La delegazione, partita giovedì, ha alla guida un funzionario dell’International Liaison Department del Partito comunista, struttura con i legami più stretti con lo storico alleato.

Alcuni osservatori sentiti dall’Ansa hanno fatto notare che ai confini nordcoreani, con Pechino e con Seul, non sono stati registrati “movimenti inconsueti” tali da giustificare scenari eccezionali e di crisi. E nello Stato eremita, la situazione sembra essere calma. 

I media nordcoreani, silenziosi sulla sorte del leader, hanno ricordato l’anniversario della fondazione della Korean People’s Revolutionary Army, le forze armate all’origine dell’attuale Esercito del popolo coreano (Kpa), organizzate da Kim Il-sung il 25 aprile del 1932 contro l’occupazione giapponese.

“E’ fermo impegno del supremo leader Kim Jong-un sviluppare ulteriormente le nostre forze armate rivoluzionarie in forze armate della vera natura rivoluzionaria del Partito”, ha scritto in un editoriale il Rodong Sinmun, la voce del Partito dei Lavoratori. (Fonti: Ansa, Reuters, Daily NK)