Norvegia sotto attacco: era da tempo nel mirino di al Qaeda

Pubblicato il 22 Luglio 2011 18:50 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2011 21:12

L'attentato a Oslo (Foto LaPresse)

ROMA – La Norvegia (guarda le foto di Oslo sconvolta dalle bombe), insieme alla Danimarca e alla Svezia, è da tempo nel mirino del terrorismo qaedista. Nel 2010 la polizia norvegese, con l’aiuto dell’Fbi, ha arrestato una cellula di tre uomini che stavano preparando un attacco a Oslo. Questo sventato attentato era stato istigato da un appartenente alla minoranza musulmana cinese degli Uiguri che rispondeva agli ordini di due operativi di Al Qaeda nascosti in Pakistan, uno dei quali è stato però ucciso dai droni americani.

Il modus operandi della cellula, scrive Guido Olimpio sul Corriere della Sera, seguiva la nuova tattica di al Qaeda: nucleo misto, formato da persone da anni in Europa, e “radiocomandato” dall’esterno. Come esplosivo era stato scelto la “madre di Satana”, miscela fabbricabile anche in casa.

Secondo gli investigatori l’attentato voleva essere una reazione alle vignette sataniche, pubblicate per la prima volta da un quotidiano danese.

Un altro elemento tenuto in considerazione dagli investigatori è il caso del mullah Krekar. Residente da tempo in Norvegia, fondatore di un gruppo curdo islamista, è stato colpito da un ordine di espulsione che potrebbe essere eseguito nelle prossime settimane. Solo alcuni giorni fa Krekar è stato incriminato per aver lanciato minacce di morte contro il governo norvegese. Un pretesto locale per rilanciare la causa qaedista.