Nozze gay, sì della Corte Suprema Usa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2013 16:14 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2013 19:46
Nozze gay, Corte Suprema Usa dice sì

Nozze gay, Corte Suprema Usa dice sì

WASHINGTON – La Corte Suprema americana ha detto sì alle nozze gay. Il tribunale era stato chiamato ad esprimersi sulla legge del 1996 in “Difesa del Matrimonio” che definiva le nozze solo come quelle tra un uomo e una donna, stabilendo benefici federali solo per le coppie eterosessuali sposate. Ma la Corte Suprema, a maggioranza conservatrice, ha bocciato la norma.

Un boato di gioia, grida e applausi della folla emozionata fuori dalla Corte Suprema hanno accolto la notizia della decisione di abrogare la Doma (Defense of Marriage Act), la legge federale Usa che nega in sostanza le nozze gay. Tantissimi con bandiere con i colori del movimento omosessuale e striscioni da giorni attendevano questa sentenza che oggi ha un carattere storico.

La Corte Suprema ha stabilito l’incostituzionalità della norma con cinque voti a favore e quattro contrari, con il giudice Anthony Kennedy che ha fatto la differenza schierandosi con i quattro giudici scelti dai democratici. La norma, secondo la Corte, viola i diritti delle coppie gay negando loro i benefici federali riconosciuti dal matrimonio.

A votare a favore della legge del 1996 sono stati i giudici John G. Roberts, Antonin Scalia, Clarence Thomas e Samuel Alito.

La Corte Suprema americana non ha invece deciso sulla Proposition 8, la legge della California che mette al bando le nozze omosessuali. I saggi federali rimandano la decisione ad una corte dello Stato con indicazione di abolire la legge.