Nucleare, Iran firma intesa con Turchia e Brasile per trasferimento uranio

Pubblicato il 17 maggio 2010 8:33 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 12:17

Il premier turco Erdogan e il presidente iraniano Ahmadinejad

Iran, Turchia e Brasile hanno ufficialmente firmato l’intesa per lo scambio di uranio scarsamente arricchito con combustibile nucleare. L’intesa è stata siglata questa mattina dai ministri degli Esteri dei tre Paesi, alla presenza del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, di quello brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ed il premier turco Recep Tayyip Erdogan,
L’Iran trasferirà “entro un mese” 1.200 chili di uranio arricchito al 3,5% in Turchia e riceverà in cambio 120 kg di combustibile arricchito al 20% da usare per scopi medici. A riferirlo il ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki.

“Nel quadro di questo accordo, la Turchia sarà il luogo per lo stoccaggio dell’uranio leggermente arricchito”, ha detto Ramin Mehmanparast, portavoce del ministero degli Esteri di Theran. “Informeremo questa settimana l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. La quantità di questo scambio è pari a 1.200 chilogrammi” di uranio arricchito al 3,5%, ha aggiunto. L’intesa dovrà infatti essere vagliata dall’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, e dal “gruppo di Vienna” (Usa, Russia, Francia).

L’Iran non rinuncerà comunque ad arricchire l’uranio al 20% sul suo territorio. A ribadirlo lo stesso portavoce del ministro degli Esteri Mehmanparas, dopo l’annuncio dell’accordo con Brasile e Turchia. Il paese islamico ha cominciato ad arricchire l’uranio al 20% il 9 febbraio, nonostante le condanne della comunità internazionale.

Ma il presidente iraniano non si accontenta del risultato raggiunto. Ahmadinejad ha infatti invitato le grandi potenze a “riaprire” il negoziato sul programma nucleare di Teheran dopo la firma dell’intesa a tre, Iran-Turchia-Brasile. “A seguito della firma dell’intesa sullo scambio di combustibile nucleare – ha dichiarato – è tempo che le nazioni del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia, Gb e la Germania) aprano colloqui con l’Iran basati sulla onestà, la giustizia ed il rispetto reciproco”.