Nuova Zelanda, un sopravvissuto: “Mi ripetevo: Allah, fa che finisca le munizioni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 marzo 2019 19:47 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2019 19:47
Nuova Zelanda, un sopravvissuto: "Mi ripetevo: Allah, fa che finisca le munizioni" (foto Ansa)

Nuova Zelanda, un sopravvissuto: “Mi ripetevo: Allah, fa che finisca le munizioni” (foto Ansa)

ROMA – “Pensavo: Allah, ti prego, fa che finisca le munizioni”. Queste sono le parole di Ali, un sopravvissuto della moschea di Dean Street di Christchurch, la prima colpita dal terrorista Tarrant.

Ali, 62 anni, originario delle Figi, è rimasto immobile per 10-15 minuti, sdraiato su una panca, sapendo che se si fosse alzato o anche solo mosso, sarebbe stato visto e ucciso. “Pensavo: ‘Ma i proiettili li dovrà finire’. In pratica ero lì che aspettavo e pregavo Dio, mentre l’assassino sparava e ricaricava di continuo. Ali ha raccontato al New Zealand Herald di essere stato l’ultimo uomo a uscire vivo dalla moschea. Il cugino seduto accanto a lui ha ricevuto un proiettile nella gamba e un altro fedele, che gli aveva appena fatto cenno di avvicinarsi a lui è stato visto e si è preso preso dei colpi in pieno torace. “Penso di essere un uomo fortunato. Dio mi ha assistito”.

Fonte: Ansa, New Zeland Herald.