Nuova Zelanda: banchiere truffatore sperpera 2,5 milioni di euro con le prostitute

Pubblicato il 19 Marzo 2010 14:29 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 14:29

Stephen Versalko

Il più grande truffatore della Nuova Zelanda, il dirigente di banca Stephen Versalko, scoperto dopo che una cliente aveva visto un documentario Tv sul disonorato finanziere Usa Bernie Madoff, è stato condannato oggi a 6 anni di carcere dalla Corte distrettuale di Auckland.

Versalko, 52 anni e padre di tre figli, ha ammesso di aver derubato 30 anziani clienti della banca Asb dell’equivalente di 13 milioni di euro, e di essersi lanciato in «un’ubriacatura di spese» per quasi un decennio, inclusi 2,5 milioni di euro in prostitute e 217 mila in vino.

Il banchiere aveva detto alle vittime che il denaro prelevato era stato investito in schemi finanziari ad alto rendimento, che pero non esistevano. E per simulare profitti ha versato alle vittime 3,3 milioni del loro stesso denaro.

La truffa è rimasta nascosta per nove anni fino allo scorso agosto, quando la cliente ha visto il documentario su Madoff, il cui schema Ponzi é crollato con debiti ai clienti di 50 miliardi di dollari, e ha notato delle somiglianze. La donna ha chiamato la banca, che ha avviato un’indagine. Versalko ha subito confessato ed è stato licenziato. Dopo un’indagine dell’Ufficio frodi gravi, è stato rinviato a giudizio. Durante il processo ha ammesso di essersi sentito “invincibile” perché era riuscito così a lungo a farla franca.