Nuova Zelanda, Luca Ruffato trovato morto nel lago Te Anau

Pubblicato il 22 Dicembre 2012 20:53 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2012 20:52
Il lago Te Anau

Il lago Te Anau

ROMA – Un giovane padovano, Luca Ruffato, 22 anni, di Santa Giustina in Colle, è stato trovato morto, probabilmente annegato, in un lago nel sud della Nuova Zelanda, il Te Anau. La notizia è stata confermata all’Ansa dal sindaco di S.Giustina, Federico Zanchin, che l’ha ricevuta dai Carabinieri, informati dalle autorità neozelandesi.

Ruffato era in Nuova Zelanda da 10 giorni fa, alla ricerca di un lavoro. Di lui si erano state perse le tracce giovedì 20, quand’era uscito sul lago per una gita in canoa. Luca Ruffato – si  è appreso da fonti vicine alla famiglia – l’occupazione in Nuova Zelanda l’aveva già trovata. Lavorava infatti come cuoco presso il ”Cafè la Dolce Vita”, un locale di Teanau gestito da un italiano, Roberto Lombardi.

Il giovane aveva risposto ad un annuncio messo su Internet dal connazionale, ed aveva deciso di recarsi subito in Nuova Zelanda. Era partito dall’Italia, con un volo da Venezia, il 4 dicembre scorso, non 10 giorni fa come era stato riferito in un primo momento. Il riconoscimento del cadavere del giovane – spiegano le stesse fonti – è stato fatto dallo stesso titolare del locale. Secondo la prima ricostruzione, Luca Ruffato era uscito con un kayak il pomeriggio del 21 dicembre, sul lago di Te Anau, ma non vedendolo più rientrare, alcuni sui colleghi hanno avvisato i soccorsi. Il mattino dopo, grazie anche all’impiego di un elicottero, è  stato rinvenuto il corpo esanime a riva; il giovane aveva ancora addosso il giubbotto di salvataggio.