Nuova Zelanda. I dischi volanti esistono, secondo i militari

Pubblicato il 23 Dicembre 2010 15:01 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2010 15:01

I dischi volanti esistono e dagli spazi profondi dell’universo vengono a visitare la Terra. O almeno così sembra secondo i militari neozelandesi, che hanno pubblicato centinaia di documenti finora segreti, compresi tra il 1954 e il 2009, in cui vengono descritti dettagliatamente rapporti di avvistamenti di UFO (Oggetti Volanti non Identificati).

I documenti, in tutto circa 2000 pagine, secondo la BBC, comprendono disegni di dischi volanti e quelle che sembranno essere scritti degli alieni. Comprendono anche rapporti del pubblico, di personale militare e di piloti di aerei commerciali, che tutti descrivono i loro incontri ravvicinati.

Nei documenti si trovano altresì i dettagli del più famoso avvistamento UFO della Nuova Zelanda, quando furono filmate insolite luci nel cielo al largo dell’isola meridionale di Kaikoura nel 1978, che a quel tempo furono attribuite a fenomeni naturali.

Il portavoce dell’aviazione militare Kavae Tamariki ha confermato la pubblicazione dei documenti, ma non è sceso nei dettagli. ”Abbiamo solo collezionato le informazioni di cui eravamo in possesso”, ha detto, ”ma i militari non hanno le risorse per investigare tutti gli avvistamenti”.

Con una iniziativa reminiscente dello scandalo Wikileaks, il quotidiano Dominion Post è entrato in possesso dei documenti e li ha pubblicati online. Tra questi vi sono dettagli di un avvistamento del 1999 nel cielo di Auckland, durante il quale l’osservatore avverte che ”un vasto numero di persone in città saranno colpiti dauna sorta di malattia influenzale”.

Un altro rapporto pubblicato da Dominion Post, riferisce la BBC, descrive un incidente in cui un uomo incontrò un gigantesco alieno che aveva piedi lunghi 141 metri. L’alieno disse che quando gli umani muoiono ascendono in cielo come atomi di idrogeno.