--

Nuova Zelanda, poster di Maria e Giuseppe a letto: è polemica

maria, giuseppe
Pubblicato il 17 Dicembre 2009 11:34 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2009 11:36

presepe

A Natale, in genere, tutte le chiese del mondo espongono il presepe e altre decorazioni per invogliare le persone a sentire di più la festa. Non la pensano così invece in Nuova Zelanda.

Accanto a una chiesa anglicana di Auckland, un parroco ha appeso un cartellone che mostra un San Giuseppe avvilito, a letto con Maria che guarda in alto, e la scritta «Povero Giuseppe, Dio è difficile da seguire». Ed è subito polemica nel paese.

Il cartellone, nello stile degli affreschi religiosi, è la trovata del parroco di St. Matthew, Glynn Cardy, come parte di una strategia per coinvolgere i non credenti.

«Il cristianesimo progressista si distingue perché non articola una visione chiara, ma vuole coinvolgere anche chi dissente – ha detto il sacerdote – L’obiettivo è sfidare gli stereotipi su come Gesù è stato concepito e indurre a parlare della storia del Natale».

Ma la curia della diocesi cattolica di Auckland si è detta indignata dell’iniziativa del parroco anglicano. «La nostra tradizione teologica di 2000 anni è che Maria è una vergine e Gesù è figlio di Dio, non di Giuseppe», ha detto la portavoce Lyndsay Freer.

Intanto il cartellone e stato imbrattato da ignoti con vernice, mentre infuria il dibattito nelle telefonate alle radio e in internet.