Obama, Guantanamo, i detenuti e la pena di morte:Confessate e il boia farà di voi dei martiri. Il Governo Usa studia una scorciatoia per il patibolo per chi intanto sa già di essere condannato.

Pubblicato il 6 giugno 2009 17:27 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2009 17:27

L’amministrazione del presidente Usa Barack Obama sta valutando un cambiamento nella legge sulle commissioni militari di Guantanamo, che permetterebbe ai detenuti che comunque già rischiano la pena di morte di dichiararsi colpevoli , e quindi di essere ammazzati, senza necessità di un processo.

Confessate e il boia farà di voi dei martiri, sembra essere lo slogan di questa idea, che dà un po’ i brividi.Si tratta un po’ di quanto succedeva ai tempi dell’Inquisizione, quando il colpevole non popteva essere consegnato al carnefice fino quando non avesse confessato (di qui l’uso della sacra tortura, per affrettare la confessione).

Secondo il “New York Times”, che cita fonti anonime, l’escamotage darebbe la possibilità ai procuratori militari di non diffondere i particolari delle tecniche usate negli interrogati durante l’amministrazione di George Bush, che molti considerano torture.

Non solo: la modifica metterebbe fine all’odissea giudiziaria per questi detenuti che avrebbero più volte detto di aspirare solo al martirio.