Ohio, mamma accusata di aver soffocato e ucciso i tre figli: condannata a 37 anni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 Novembre 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 20:05
Ohio, mamma uccide i tre figli: condannata a 37 anni di carcere

La mamma che ha ucciso i suoi figli in Ohio

ROMA – In Ohio, Brittany Renee Pilkington, 27 anni, accusata di aver soffocato i tre figli è stata condannata a 37 anni di carcere per omicidio colposo e omicidio involontario: i “problemi mentali” le hanno evitato la pena di morte.

A luglio 2014 era morto il figlio Niall, ad aprile 2015 Gavin di quattro anni e ad agosto dello stesso anno il piccolo Noah di tre mesi era stato trovato morto nell’appartamento coniugale a Bellefontaine, Ohio occidentale. Ed è stato proprio quando è morto Noha che la donna ha confessato di aver ucciso i figli, alla polizia aveva detto che era depressa e preoccupata che da adulti sarebbero stati violenti nei confronti delle donne.

Il marito di Pilkington, Joseph 47 anni,si è dichiarato colpevole per aver fatto se*so con la moglie prima che si sposassero, quando era ancora minorenne. Inizialmente è stato accusato di aggressione se*suale nei confronti di Pilkington, più giovane di 20 anni, e che era rimasta incinta nel 2009, quando aveva 17 anni.

In precedenza l’uomo aveva avuto una relazione con la madre di Pilkington e Brittany viveva insieme a lui, lo considerava una sorta di patrigno. Non è stato sospettato dei decessi dei bambini. I PM della Contea di Logan hanno affermato che Pilkington ha ucciso i figli perché era gelosa delle attenzioni che il marito prestava ai maschi ma non a lei e alla figlia.

Pilkington da bambina aveva subito un’intossicazione da piombo seguita da anni di abusi fisici e sessuali senza alcun intervento da parte delle autorità, ha affermato Kort Gatterdam, uno dei suoi avvocati difensori. Il PM ha osservato che uno degli esperti ha ritenuto che a causa dei “problemi mentali” della donna, la pena di morte non sarebbe stata una condanna corretta.  (Fonte: Daily Mail)