Tre suore italiane uccise in Burundi. Sgozzate e finite a colpi di pietra. No rapina

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 8:24 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 15:01
Olga Raschietti e Lucia Pulici: suore uccise in Burundi, forse una rapina

Olga Raschietti e Lucia Pulici: suore uccise in Burundi, forse una rapina

PARMA – Tre missionarie italiane sono state uccise in Burundi, nel cuore di quell’Africa a cui avevano dedicato la vita da missionarie per aiutare gli ultimi. Sono state uccise in modo orribile: sgozzate prima e poi finite con una serie di colpi di pietra alla testa. E non, come sembrava in un primo momento, per una rapina. Lo dice la polizia del Burundi spiegando che rapina non è perché dal convento non manca nulla. 

Le tre religiose appartenevano all’ordine delle saveriane. Nel pomeriggio di ieri sono state ritrovate  suor Lucia Pulici e suor Olga Raschietti. Qualche ora più tardi è stata ritrovata uccisa anche una terza suora,  Bernardetta Boggian. Sono state uccise nel loro convento, nella località di Kamenge.

Il Papa dice di essere “profondamente colpito dalla tragica morte delle suore” e  auspica che “il sangue versato diventi seme di speranza per costruire l’autentica fraternità tra i popoli”.

A diffondere per prima la notizia é stata la Diocesi di Parma, Diocesi di appartenenza delle due religiose, attraverso il suo sito internet. “Ancora oscure”, si legge sul sito, le circostanze esatte e la dinamica dell’accaduto. Anche se, in base alle prime informazioni raccolte dalle fonti ecclesiastiche, “sembra che il duplice omicidio sia il tragico esito di una rapina da parte di una persona squilibrata“.

Immediata poi la conferma della Farnesina, accompagna da un messaggio di cordoglio del ministro Federica Mogherini, futuro alto rappresentante dell’Ue per la politica estera. Mentre il vescovo di Parma, monsignor Enrico Solmi, ha affiancato alle condoglianze un invito alla preghiera.

“A nome di tutta la Chiesa di Parma – si legge ancora sul sito ufficiale della Diocesi della città emiliana – il vescovo Enrico Solmi ha espresso la vicinanza e il cordoglio alla Congregazione delle Missionarie Saveriane e ai familiari delle due sorelle affidandole, nella preghiera, al Signore della Vita”. Invitando “i cristiani di Parma alla preghiera”, monsignor Solmi ha poi rivolto agli uomini e alle donne di buona volontà un appello “al raccoglimento e all’omaggio verso persone umili, forti, che erano votate al bene di tutti”.

Quanto alla Farnesina, il ministro Mogherini, in una nota diffusa in nottata, ha sottolineato che “l’uccisione di suor Lucia Pulici e suor Olga Raschietti nel loro convento di Kamenge è un grande dolore”. “A nome mio e del governo – ha aggiunto – vorrei porgere le più sentite condoglianze alle famiglie e all’ordine delle Missionarie di Maria Saveriane”.

“Ancora una volta – ha osservato il ministro degli Esteri italiano – assistiamo al sacrificio di chi, con dedizione totale, ha passato la propria vita ad alleviare le troppe sofferenze che ancora esistono nel continente africano”. Un sacrificio sul quale il governo s’impegna ora a chiedere chiarezza da parte del Burundi: paese al centro di molti dei conflitti che negli ultimi decenni hanno insanguinato in particolare la regione dell’Africa dei grandi laghi, a cominciare dal vicino Ruanda. “Attendiamo ora che le autorità del Burundi chiariscano quanto accaduto”, ha scritto ancora Federica Mogherini, concludendo: “Ci adopereremo per riportare in Italia quanto prima le salme delle due religiose”.