Oliver Sacks morto. Scrittore e neurologo di “Risvegli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Agosto 2015 12:25 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2015 12:25
Oliver Sacks morto. Scrittore e neurologo di "Risvegli"

Oliver Sacks morto. Scrittore e neurologo di “Risvegli”

NEW YORK  – Il neurologo e scrittore britannico Oliver Sacks è morto oggi 30 agosto a New York all’età di 82 anni. Lo scrive il New York Times online citando Kate Edgar, la sua assistente.

Sacks, come lui stesso aveva annunciato a febbraio in un editoriale sul Nyt, era affetto da cancro, che lo aveva colpito al fegato ed era entrato nella sua fase terminale. Uno dei suoi più famosi libri è ‘L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello’, uscito nel 1985. Altro libro fondamentale è “Risvegli”.

Ricorda il Corriere della Sera:

Ci sono molti modi di leggere On the Move come l’opera in cui Sacks rivela finalmente se stesso parlando di un’omosessualità sofferta e rarissimamente praticata — dopo un’avventura a quarant’anni ne sono seguiti trentacinque di celibato, fino a quando si era innamorato «(Per dio!) a settantasette anni» del suo compagno Billy Hayes; come la cronaca di una serie di manie difficilmente associabili a un intellettuale lucido — dall’ossessione per le motociclette e la velocità, al sollevamento pesi che tocca punte demenziali di 600 chili; come una discesa nella droga che a trent’anni lo porta al delirium tremens; e come l’elenco dei sensi di colpa che hanno torturato la sua esistenza insieme all’onta (e a quel tempo il crimine) di essere omosessuale nell’Inghilterra che condannava un genio come Alan Turing alla castrazione chimica, oltre alla vergogna di non avere fatto abbastanza per un fratello schizofrenico, la cui malattia spinse Sacks giovanissimo a fuggire un ambiente famigliare e culturale opprimenti per rifugiarsi in un altrove geografico (gli Stati Uniti) e mentale (la scrittura).