Omicidio Meredith Kercher, Amanda Knox: “Non torno in Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 agosto 2013 13:42 | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2013 13:42
Omicidio Meredith Kercher, Amanda Knox: "Non torno in Italia"

Amanda Knox (Foto Lapresse)

PERUGIA – Omicidio Meredith Kercher, Amanda Knox torna a parlare: “Non voglio sfuggire al nuovo processo che mi attende, ma non torno in Italia perché non capisco”, ha detto in vista del nuovo processo d’appello a lei e a Raffaele Sollecito che comincerà il 30 settembre a Firenze.

A riportare le sue parole è il quotidiano toscano La Nazione. Nei giorni scorsi la Knox ha incontrato negli Stati Uniti, dove vive, uno dei suoi difensori, l’avvocato Luciano Ghirga, per fare il punto sulla strategia processuale. “Ho sostenuto 86 udienze, ha detto la giovane di Seattle, e in decine di occasioni ho presentato dichiarazioni spontanee, che altro dovrei dire o fare di più”.

A Seattle la Knox vive da sola in un appartamento del quartiere cinese. Studia lingue e scrittura e lavora per tre giorni alla settimana come addetta alla catalogazione in una biblioteca della città.

“Amanda non capisce come sia processualmente possibile che una cosa sia prima nera, poi bianca e ora di nuovo nera” ha detto oggi all’ANSA l’avvocato Ghirga. “E comunque non sta fuggendo da niente”.

“Sono libera e presunta innocente, la mia è solo una scelta processuale di affidarmi completamente ai miei difensori” ha detto ancora la Knox al suo legale.

La Knox e Sollecito sono stati condannati in primo grado per l’omicidio Kercher, al quale si sono sempre proclamati estranei, e assolti in appello. La Cassazione ha però annullato la decisione dei giudici di secondo grado di Perugia disponendo un nuovo processo da celebrare a Firenze.