Omicidio Michael Brown: Ferguson, capo della polizia si dimette

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 1:17 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 1:17
Usa: Ferguson, capo della polizia si dimette

Omicidio Michael Brown: Ferguson, capo della polizia si dimette

NEW YORK – Il capo della polizia di Ferguson, Thomas Jackson, si è dimesso. E’ l’ultima testa a cadere dopo il rapporto shock del Dipartimento di giustizia americano che ha accusato la polizia locale di comportamenti e discriminazioni razziali. L’addio di Jackson – che la piazza chiedeva da quando fu ucciso il 18enne di colore Michael Brown – arriva poche a poche ore dalle dimissioni di una delle più alte cariche della cittadina statunitense, il city manager John Shaw, anch’egli accusato di discriminare gli afroamericani.

Il city manager è colui che sovrintende a tutti i dipartimenti municipali. Ma non è il solo che è stato costretto a farsi da parte. Nei giorni scorsi – in seguito al vero e proprio terremoto provocato dal rapporto del Dipartimento di giustizia – erano stati licenziati due funzionari del dipartimento di polizia e si erano dimessi anche i vertici della Corte Municipale di Ferguson (travolta da uno scandalo per email razziste) tra cui il giudice a capo della corte, Ronald Brockmeyer.

Il ministro della giustizia, Eric Holder, ha detto che è  pronto a smantellare completamente il dipartimento di polizia di Ferguson come misura estrema se gli agenti non cambieranno atteggiamento. E il capo della polizia della contea di Saint Louis ha gia’ detto di essere a sua volta pronto ad assumersi immediatamente – se gli verrà richiesto – il compito di vigilare sull’ordine pubblico di Ferguson.