Oms. Per incidenti stradali muoiono 1,3 mln ragazzi l’anno

Pubblicato il 12 agosto 2015 18:27 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2015 18:27

 

Un incidente stradale

Un incidente stradale

USA, NEW YORK – Ogni anno nel mondo muoiono 1,3 milioni di adolescenti con gli incidenti stradali, la prima causa, che uccidono ogni giorno 330 ragazze e ragazzi. Lo afferma l’Oms, che dedica il 12 agosto alla salute tra i 10 e i 19 anni.

Le altre cause principali di morte in questa fascia di età, riferisce l’organizzazione, sono l’Hiv, il suicidio, le infezioni respiratorie e la violenza interpersonale, con il 43% degli omicidi nel mondo che sono perpetrati su persone fra i 10 e i 29 anni, circa 200 mila l’anno.

Ancora troppo trascurata, afferma l’Oms, è la salute mentale dei ragazzi. “La depressione è la prima causa di disabilità tra gli adolescenti, e il suicidio la terza causa di morte – spiegano gli esperti – violenza, povertà, umiliazione possono aumentare il rischio di sviluppare problemi mentali. La maggior parte di queste malattie negli adulti inizia a 14 anni, ma spesso viene trascurata”.

Ancora molto alto è il consumo di alcol e tabacco, con le sigarette che sono usate da un giovane su 10. Per le ragazze a destare preoccupazione è il fenomeno delle gravidanze. L’11% dei bimbi che nascono nel mondo hanno la mamma con meno di 19 anni, e le complicazioni del parto sono la seconda causa di morte tra le adolescenti.
In questo campo, avverte il Guttmacher Institute di New ork, si registra una forte carenza di informazione e di accesso alla contraccezione. Ogni anno nel mondo ci sono 3,2 milioni di aborti non sicuri tra le ragazze e circa metà delle adolescenti sessualmente attive non ha accesso a metodi di controllo delle nascite.