Onu. L’ Italia rilancia sua candidatura a seggio Consiglio Sicurezza

Pubblicato il 4 Marzo 2015 16:28 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 16:28

ROM

Il Consiglio di Sicurezza

Il Consiglio di Sicurezza

“L’Italia è il primo contributore di “caschi blu” tra i Paesi occidentali e settimo contributore al bilancio ordinario e del peacekeeping delle Nazioni Unite ed è fortemente impegnata a favore della stabilizzazione delle aree di crisi, della tutela e della promozione dei diritti umani, nonchè dello sviluppo sostenibile”.

Con queste credenziali  l’Italia rilancia la propria candidatura a un seggio non permanente in Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per il biennio 2017-18.

Una candidatura presentata fin dal 2009 e della quale oggi il sito del Ministero degli Esteri dà ampio conto, in vista della votazione, che avrà luogo nel giugno 2016.

Nell’illustrare “il contributo che l’Italia fornisce al mantenimento della pace e della sicurezza e al raggiungimento degli altri obiettivi dell’Organizzazione”, la presentazione si sofferma sui principali temi: sviluppo sostenibile, agricoltura ed energia, acqua, clima e ambiente, diritti umani, moratoria sulla pena di morte, libertà di religione, ruolo delle donne, pace e sicurezza e politica mediterranea.

La presentazione è consultabile al seguente link: http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/organizzazioni_inter nazionali/onu/l-italia-candidata-al-consiglio.html/.