“Orlova”, la “nave fantasma” senza equipaggio alla deriva nell’Atlantico

Pubblicato il 24 febbraio 2013 9:01 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2013 9:01

WASHINGTON – Una “nave fantasma” si aggira per l’Oceano Atlantico, alla deriva verso le coste irlandesi. A bordo non c’è nessuno. Neppure un marinaio. La ex nave da crociera “Lyubov Orlova” è da giorni alla deriva e, secondo le ultime indicazioni riportate dei media inglesi, è priva d’equipaggio, senza trasmettitore che possa segnalarne la posizione. Una “nave fantasma”.

Dopo anni di servizio, l’unità russa, dotata di una prua rompighiaccio, lunga cento metri, era stata sequestrata nel 2010 dalle autorità canadesi. Una misura legata ai problemi finanziari della società che la gestiva. E per due anni è rimasta ancorata nel porto di St. John’s. Alla fine di gennaio un rimorchiatore ha iniziato a trainarla per trasferirla a Santo Domingo, dove avrebbero dovuto occuparsi dello smantellamento. Solo che durante la navigazione il cavo si è spezzato.

Le autorità irlandesi sono in allarme e si preparano ad affrontare l’emergenza. Secondo alcuni potrebbero anche affondarla a cannonate, ripetendo quanto fatto dall’Us Navy per fermare un peschereccio giapponese portato via dallo tsunami.