Oscar Pistorius, condanna 5 anni per delitto Reeva Steenkamp. Si fa almeno 10 mesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 ottobre 2014 10:44 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2014 13:10

PRETORIA – Oscar Pistorius condannato a cinque anni per l’omicidio colposo della fidanzata Reeva Steenkamp. L’atleta paralimpico è stato giudicato colpevole del delitto. Un avvocato interpellato dalla Bbc ha detto che si farà almeno 10 mesi in cella.

Pistorius è stato condannato anche ad altri tre anni per possesso di armi da fuoco, ma questa sentenza è sospesa con la condizionale.

Pistorius dovrà scontare almeno un sesto della pena – ovvero 10 mesi – prima di poter chiedere la libertà vigilata. E’ l’opinione di un esperto legale intervistato dalla Bbc dopo la sentenza. Pistorius è stato già portato in una cella dell’Alta Corte di North Gauteng in attesa di essere trasferito in carcere.

La famiglia di Reeva Steenkamp non farà appello contro la sentenza. La famiglia della ragazza è soddisfatta dall’esito giudiziario della vicenda: “Sono molto contento”, ha detto il padre di Reeva

L’imputato “è condannato a una pena massima di cinque anni di prigione”, ha detto il giudice Thokozile Masipa nel leggere la sentenza contro Oscar Pistorius per l’omicidio colposo di Reeva Steenkamp. “Spero che questa sentenza permetterà alla famiglia (Steenkamp) di chiudere (questa fase) e di proseguire con la loro vita”, ha detto il giudice prima di pronunciare la pena, aggiungendo di considerare la sentenza “equa e giusta sia nei confronti della società, sia dell’accusato”.

Durante la lettura della sentenza il giudice ha sottolineato di aver preso in considerazione tutti gli elementi disponibili, la gravità del reato, ma anche la personalità e l’handicap dell’imputato: “Una pena non detentiva invierebbe un messaggio sbagliato alla società, ma allo stesso tempo una lunga pena detentiva non sarebbe appropriata”, ha osservato il giudice. Anche se il verdetto tiene in considerazione il fatto che l’accusa non è riuscita a provare l’intenzione di uccidere, il giudice ha detto di aver valutato la gravità dei fatti: Pistorius “sapeva che la toilette era in uno spazio ridotto e che non vi era alcun modo di scappare per la persona dietro la porta”. Come è noto, Pistorius ha sparato quattro colpi di pistola attraverso la porta del bagno, colpendo a morte Reeva Steenkamp.

A leggere la sentenza nei confronti dell’atleta paralimpico sudafricano, nel tribunale di Pretoria, è stato il giudice Thokozile Masipa. In precedenza il giudice aveva dichiarato che una pena ai lavori socialmente utili non sarebbe stata “appropriata” per Pistorius.

“La pena minima che sarebbe soddisfacente per la società è di dieci anni di carcere”, aveva dichiarato il procuratore mentre la difesa, in una lunga arringa, aveva caldeggiato una condanna a lavori socialmente utili. L’avvocato di Pistorius ha infatti sostenuto che il carcere non sarebbe una punizione appropriata per il reato commesso.

Foto Ansa