Pakistan: 38 militanti uccisi in un raid nel nord ovest

Pubblicato il 12 Aprile 2010 10:07 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2010 10:07

In una serie di attacchi compiuti dall’esercito afghano sono rimasti uccisi 38 militanti integralisti islamici nel nord-ovest del Pakistan, vicino alla frontiera con l’Afghanistan. Lo riporta il sito internet di Dawn Tv che cita fonti militari.

Gli scontri sono avvenuti nella regione tribale di Orakzai, dove è in corso una massiccia offensiva militare di Islamabad contro le basi dei talebani. Con l’ausilio di elicotteri da guerra e artiglieria, i militari sono riusciti a prendere il controllo di un’area nei pressi della città Kalaya.

Secondo la versione riportata da fonti di stampa pachistane, l’esercito ha respinto un attacco nella regione di Orakzai avvenuto nelle prime ore del mattino. I militanti avevano cercato i sfondare due posti di blocco eretti a Shareen Darra dall’esercito pachistano durante la sua avanzata nella regione considerata una roccaforte di diversi gruppi talebani.

Nell’offensiva di Orakzai, iniziata tre settimane fa, sono già stati uccisi 300 militanti secondo fonti militari. Secondo un comunicato diffuso ieri dal quartiere generale dell’esercito di Peshawar, “in seguito al successo dell’ operazione, i militanti si sono ritirati verso il distretto di Khyber e oltre il confine afghano”.