Pakistan, bimba violentata, mutilata e uccisa. Dopo Zainab Amin secondo caso in 3 mesi

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 aprile 2018 13:39 | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2018 13:43
In Pakistan una bimba di 7 anni è stata violentata e uccisa

Le proteste in Pakistan

ISLAMABAD – Nel Pakistan ancora scosso dalla morte di Zainab Amin, la bimba di sei anni rapita, seviziata e stuprata da un parente lo scorso gennaio, un altro caso simile scuote il Paese. Nella provincia del Punjab un’altra bambina, questa volta di sette anni, è stata violentata e uccisa.

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Un portavoce delle forze dell’ordine ha confermato che “i primi rilievi suggeriscono che la bambina è stata stuprata e poi strangolata. Il suo cadavere presenta numerosi lividi e l’autore del delitto le ha anche amputato un braccio”.

Il padre della vittima ha dichiarato che domenica primo aprile la figlia, di cui non è stato reso noto il nome, è uscita di casa da sola all’inizio del pomeriggio in un villaggio del distretto di Faisalabad. Dopo un’ora circa, non vedendola rientrare, i familiari hanno cominciato a cercarla. La zona è stata battuta per varie ore, fino a quando il cadavere, denudato e orribilmente torturato e mutilato, è stato rinvenuto in un terreno agricolo.

Come era successo per Zainab, anche se in scala minore, la popolazione è scesa in strada abbandonandosi a vandalismi e a slogan contro la polizia accusata di non fare nulla per contenere il fenomeno della violenza sessuale nella provincia. 

(Nel video, le proteste seguite alla scoperta della morte della bambina)