Pakistan. Dodici condannati a morte impiccati in poche ore in sette prigioni

Pubblicato il 17 Marzo 2015 18:58 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2015 18:58
Impiccagioni in Pakistan

Impiccagioni in Pakistan

PAKISTAN, ISLAMABAD – Dodici condannati a morte sono stati impiccati martedi in poche ore in sette diverse prigioni del Pakistan, portando a 39 le persone messe a morte da quando il governo ha revocato la moratoria sulle esecuzioni delle pene introdotta nel 2008. Lo ha reso noto GEO Tv.

Le impiccagioni, ha precisato l’mittente, dovevano essere 14 ma all’ultimo momento due condannati hanno ricevuto il perdono delle famiglie delle vittime e hanno cosi’ potuto salvare la propria vita.

In dicembre la moratoria era stata revocata, in seguito al massacro di studenti in una scuola di Peshawar, solo per i condannati a morte per terrorismo. Successivamente pero’ il governo del premier Nawaz Sharif ha esteso la revoca a tutti coloro che si trovano nel ‘braccio della morte’ delle carceri pachistane.

Le impiccagioni odierne sono avvenute nelle carceri di Karachi, Multan, Jhang, Gujranwala, Mianwali, Faisalad e Rawalpindi, mentre sono state sospese per due condannati a Multan e Dera Ghazi Khan.

Nel complesso, da quando le esecuzioni sono riprese, 39 detenuti sono saliti sul patibolo. Secondo le organizzazioni umanitarie, degli 8.000 detenuti pachistani condannati a morte, circa 1.500 hanno esaurito ogni possibilita’ di ricorso o di ottenimento della grazia presidenziale e potrebbero quindi essere impiccati da un giorno all’altro.