Pakistan/ I talebani sfuggono all’esercito, occorreranno mesi per riprendere il controllo di Swat

Pubblicato il 25 maggio 2009 20:42 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2009 20:42

L’esercito pakistano ha di recente ripreso il controllo di importanti aree nella Valle di Swat, ma i talebani continuano a tenere in pugno alcune delle principali città della zona nonostante la massiccia offensiva lanciata contro di loro, a quanto hanno ammesso ufficiali delle forze armate in colloqui con l’inviato del Washington Post.

Gli ufficiali hanno dichiarato che per riprendere il controllo dell’intera valle occorreranno mesi, perchè i combattimenti si svolgono contro milizie talebane che sono bene armate e bene addestrate.

Un altro problema è che i ribelli si nascondono con facilità tra la popolazione civile, sfuggendo così ai militari. «È impossibile distinguere tra un talebano e un normale cittadino», ha rilevato il generale Sajjad Ali, comandante delle forze governative nella parte settentrionale di Swat.

La battaglia per il controllo di Swat, scrive il Post, viene considerata dagli Stati Uniti un test per accertare la volontà del governo di affrontare con decisione l’insurrezione degli estremisti islamici che controllano gran parte del nordovest della regione e minacciano di avanzare verso l’interno del Paese.

Nel mese scorso i talebani hanno invaso il distretto di Buner, adiacente a Swat, che si trova a 90 km dalla capitale, Islamabad, nei cui dintori è celato l’arsenale nucleare pakistano. Sono stati successivamente respinti, ma non del tutto.

L’esito dell’offensiva militare resta incerto. Un residente di Swat fuggito dalla sua casa per evitare i combattimenti, Badsha Syed, ha dichiarato al Post che finora i militari non sono riusciti a catturare nessuno dei capi talebani, incluso il carismatico Maulana Fazlullah. «Sono ancora tutti vivi, e si nascondono tra la popolazione», ha detto.