Pakistan, invasione di locuste: agricoltura ko. E’ l’invasione peggiore negli ultimi 30 anni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 11 Marzo 2020 6:50 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2020 20:23
Pakistan, invasione di locuste: agricoltura ko. E' l'invasione peggiore negli ultimi 30 anni

Pakistan, invasione di locuste: agricoltura ko. E’ l’invasione peggiore negli ultimi 30 anni (foto ANSA)

ROMA – In Pakistan è allarme locuste: gli agricoltori stanno lottando per combattere il fenomeno, il peggiore negli ultimi 30 anni: gli insetti danneggiano interi raccolti e come conseguenza aumentano i prezzi degli alimenti.

All’inizio del 2019, le forti piogge e i cicloni hanno favorito l’invasione “senza precedenti” nella penisola araba, secondo un rapporto dell’ONU, e da allora hanno scatenato il caos nelle fattorie: dall’Africa orientale all’India prima di raggiungere il Pakistan attraverso il deserto al confine sud-occidentale del paese con l’Iran.

La crisi è grave al punto tale che il governo ha dichiarato l’emergenza nazionale e ha chiesto con urgenza aiuti alla comunità internazionale.

Le autorità della provincia meridionale del Sindh temono che l’invasione, in vista del raccolto dei prossimi mesi, possa colpire negativamente l’offerta delcotone e il raccolto locale.

La Sindh Chamber of Agriculture afferma che vicino a Karachi sono state distrutte quasi la metà di tutte le coltivazioni.

E’ stata avviata una disinfestazione con antiparassitari ma è un procedimento che richiede tempo e quando le locuste vengono uccise in un campo, spesso hanno già distrutto il successivo.

Alcuni agricoltori, nell’attesa della disinfestazione, sono stati costretti a optare per soluzioni disperate: tentavano di spaventare le locuste urlando e dando dei colpi sulle pentole.

Il Pakistan sta inoltre vivendo picchi di inflazione, il costo dello zucchero è quasi raddoppiato e i prezzi della farina in un anno sono aumentati del 15%.

Anni senza le invasioni delle locuste, purtroppo hanno portato il governo a “dormire sugli allori” e non sono presi in considerazione i rischi di una nuova infestizione, ha dichiarato Zafar Hayyat, presidente del Pakistan Farmers Bureau. (Fonte: Daily Mail)