Pakistan, esplosioni in due chiese a Lahore: almeno 11 morti, 48 feriti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Marzo 2015 11:09 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2015 17:44
Pakistan, esplosioni in due chiese a Lahore: almeno 11 morti, 48 feriti

Pakistan, esplosioni in due chiese a Lahore: almeno 11 morti, 48 feriti (Ansa)

LAHORE – Due kamikaze si sono fatti esplodere in due chiese nella città di Lahore, in Pakistan. Secondo l’ultimo bilancio del direttore sanitario provinciale, Zahid Pervaiz, le vittime sono almeno 15 e i feriti 78, di cui una trentina in gravi condizioni. Tra le vittime anche donne e bambini. I terroristi talebani hanno rivendicato gli attentati.

Le deflagrazioni sono avvenute a pochi minuti di distanza, in un quartiere a maggioranza cristiana. Una ha colpito una chiesa cattolica mentre si celebrava la messa, e l’altra una chiesa protestante. I due edifici di culto distano pochi metri l’uno dall’altro.

Il gruppo talebano pachistano Jamaat-ul-Ahrar (Jua) ha rivendicato la responsabilità delle esplosioni . Il portavoce di Jua, Ihsanullah Ihsan, via email ha detto che tali attacchi continueranno “fino a quando la sharia non sarà imposta nel Paese”.

“Con dolore -ha detto Papa Francesco – con molto dolore ho appreso degli attentati terroristici contro due chiese cristiane a Lahore in Pakistan, che hanno procurato molti morti e feriti. Sono chiese cristiane, i cristiani sono perseguitati, i nostri fratelli versano il sangue soltanto perché sono cristiani”.

“Mentre assicuro la mia preghiera per le vittime e le loro famiglie, chiedo — ha aggiunto — il dono della pace e la concordia per quel Paese e che questa persecuzione contro i cristiani, che il mondo cerca di nascondere, finisca e ci sia la pace”.