Panama Papers, arriva la prima condanna: 4 anni di prigione all’83enne Joachim von der Goltz

di Caterina Galloni
Pubblicato il 3 Ottobre 2020 8:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2020 18:53
tribunale Usa, foto Ansa

Panama Papers, arriva la prima condanna: 4 anni di prigione all’83enne Joachim von der Goltz (Ansa)

“Il 17% degli americani non paga le tasse nel pieno disprezzo della legge”. E’ quanto ha sostenuto il giudice federale Bergman dopo la prima condanna definitiva ad Harald Joachim von der Goltz, 83 anni, in relazione all’indagine Panama Papers.

Panama Papers, 83enne Von der Goltz è stato condannato negli Usa a 4 anni di prigione per frode fiscale, false dichiarazioni, riciclaggio di denaro e altri reati.

L’anziano residente negli Stati Uniti fino al 2017, si era precedentemente dichiarato colpevole.

Von der Goltz primo statunitense condannato per i Panama Papers

È il primo contribuente statunitense a essere condannato a seguito dell’indagine Panama Papers pubblicata nel 2016 dall’International Consortium of Investigative Journalists.

Tra il 2000 e il 2017, von der Goltz ha cospirato con altri, tra cui il suo commercialista del Massachusetts e gli avvocati dell’ex studio panamense Mossack Fonseca, per occultare i beni ed evadere le tasse negli Usa.

Secondo i pm, Von der Goltz ha affermato falsamente che a possedere dei beni era l’anziana madre cieca.

Per evadere le tasse ha coinvolto dei familiari e presentato dei documenti falsi ai funzionari Usa.

Gli schemi offshore di Von der Goltz sono stati rivelati per la prima volta dal New York Times.

Il giornale si è unito alla collaborazione con i Panama Papers per un secondo ciclo di articoli.

Uno degli avvocati ha chiesto che data l’età e la salute fragile, fosse risparmiato il rischio di contrarre il Covid all’interno del carcere.

“Il 17% degli americani disprezzano la legge” 

“Non può essere che la maggior parte di noi paghi le tasse e il 17% possa disprezzare la legge“.

A dirlo è stato il giudice federale Berman, riferendosi all’indagine del Governo sulla portata dell’elusione e dell’evasione fiscale.

Von der Goltz e il suo commercialista, Richard Gaffey, hanno causato agli Stati Uniti una perdita in tasse di 4,3 milioni di dollari e il riciclaggio di fondi per un totale di oltre 5 milioni di dollari, hanno spiegato i pubblici ministeri durante l’udienza, trasmessa su Skype.

“Alla fine i cittadini pagano il conto per altri che non lo fanno”, ha detto Berman.

I pm statunitensi hanno affermato che il crimine di von der Goltz “è stato particolarmente eclatante. Una palese frode attraverso documenti e dichiarazioni false” (fonte: icij)