Il segretario di Wojtyla: “Lui rimase, riteneva che dalla croce non si scende”

Pubblicato il 11 Febbraio 2013 17:16 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2013 17:36

VARSAVIA – Papa Wojtyla decise di restare sul Soglio pontificio fino alla fine della sua vita perché riteneva che ”dalla croce non si scende”. Lo ha detto il cardinale di Cracovia Stanislaw Dziwisz, segretario personale di Giovanni Paolo II fino alla sua morte nell’aprile 2005. Su questa sua decisione di rimanere alla guida della Chiesa nonostante la malattia, ha detto Dziwisz, Giovanni Paolo II si consultava anche con il cardinale Jozeph Ratzinger, suo stretto collaboratore.

Diverso il ricordo che ha  Joaquim Navarro-Valls, l’ex portavoce della sala stampa vaticana: come Benedetto XVI, così anche Paolo VI e Giovanni Paolo II pensarono di lasciare il pontificato, e scrissero una lettera in tal senso ai cardinali, delegando a loro la decisione ”nel caso in cui non avessero più avuto la forza fisica di continuare. In questo caso, invece, Benedetto XVI ha deciso da solo”.