Papa Francesco: “Aborto terapeutico è come far fuori uno. Come affittare un sicario”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 11:17 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 12:46
Papa Francesco: "Aborto è come far fuori uno. Come affittare un sicario"

Papa Francesco: “Aborto è come far fuori uno. Come affittare un sicario”

ROMA – Durissimo intervento contro l’interruzione volontaria di gravidanza di Papa Francesco. Stamattina, durante l’udienza generale in Vaticano, il pontefice è tornato sull’aborto terapeutico paragonandolo a un omicidio premeditato: “Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema?”, ha chiesto ai fedeli. Per aggiungere parole ancora più definitive: “È come affittare un sicario”.

Non ci sono eccezioni, secondo il Papa, che ne giustifichino il ricorso, il comandamento che prescrive di non uccidere non ammette deroghe, nemmeno l’aborto terapeutico: “Ogni bambino malato è un dono”. Chiusura netta quindi alla possibilità di scelta delle donne, non nuova visto che a giugno aveva paragonato chi sceglieva l’aborto per non mettere al mondo bimbi malati ai “nazisti, ma con i guanti bianchi”.

“Pensiamo – ha continuato il Papa – a quando si scopre che una vita nascente è portatrice di disabilità, anche grave. I genitori, in questi casi drammatici, hanno bisogno di vera vicinanza, di vera solidarietà, per affrontare la realtà superando le comprensibili paure. Invece spesso ricevono frettolosi consigli di interrompere la gravidanza”.

“Un bimbo malato – ha insistito Bergoglio – è come ogni bisognoso della terra, come un anziano che necessita di assistenza, come tanti poveri che stentano a tirare avanti: colui, colei che si presenta come un problema, in realtà è un dono di Dio che può tirarmi fuori dall’egocentrismo e farmi crescere nell’amore”.