Papa Francesco all’Onu: basta abuso e usura su Paesi poveri

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2015 16:34 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2015 16:35
Papa Francesco all'Onu: basta abuso e usura su Paesi poveri

Papa Francesco all’Onu: basta abuso e usura su Paesi poveri (Foto Ansa)

NEW YORK – Papa Francesco parla all’Onu e chiede all’assemblea di riformarsi. In nome dei paesi poveri, facili vittime di usura e abuso. “La riforma e l’adattamento ai tempi sono sempre necessari, progredendo verso l’obiettivo finale di concedere a tutti i Paesi, senza eccezione, una partecipazione e un’incidenza reale ed equa nelle decisioni”, ha detto il papa sostenendo la necessità di riforma del Consiglio di Sicurezza e degli organismi finanziari.

“L’esperienza di questi 70 anni, al di là di tutto quanto è stato conseguito – ha affermato il Pontefice -, dimostra che la riforma e l’adattamento ai tempi sono sempre necessari, progredendo verso l’obiettivo finale di concedere a tutti i Paesi, senza eccezione, una partecipazione e un’incidenza reale ed equa nelle decisioni”.

“Tale necessità di una maggiore equità – ha proseguito -, vale in special modo per gli organi con effettiva capacità esecutiva, quali il Consiglio di Sicurezza, gli Organismi finanziari e i gruppi o meccanismi specificamente creati per affrontare le crisi economiche”.

“Questo – ha aggiunto – aiuterà a limitare qualsiasi sorta di abuso o usura specialmente nei confronti dei Paesi in via di sviluppo. Gli organismi finanziari internazionali devono vigilare in ordine allo sviluppo sostenibile dei Paesi e per evitare l’asfissiante sottomissione di tali Paesi a sistemi creditizi che, ben lungi dal promuovere il progresso, sottomettono le popolazioni a meccanismi di maggiore povertà, esclusione e dipendenza”.