Papa Francesco in visita in Egitto. Già un mese fa allarme dei servizi

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 aprile 2017 15:42 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2017 15:43
Papa Francesco in visita in Egitto. Già un mese fa allarme dei servizi

Papa Francesco in visita in Egitto. Già un mese fa allarme dei servizi

ROMA – Sarà una visita ad alto rischio quella di Papa Francesco in Egitto, prevista per il 28 e 29 aprile prossimi. All’indomani della Domenica delle Palme segnata da sangue e morte per due attentati firmati Isis in due chiese copte del Paese, che hanno fatto 47 morti e 126 feriti, i servizi segreti alzano la guardia.

“Posso assicurare che non vi sarà alcun problema per la sicurezza”, ha assicurato il consigliere del grande Imam Ahmed Al Tayyib, leader spirituale dell’islam sunnita e nemico dell’Isis. Ma già un mese fa era scattata l’allerta sul viaggio non ancora confermato. A destare preoccupazione furono le foto pubblicate sulla rivista Rumiyah, considerata l’organo ufficiale dello Stato islamico, che uscì in rete con un numero monografico dedicato ai personaggi che frenano e deviano la guerra santa. Inneggiando alla lotta contro gli imam moderati. Nelle immagini veniva mostrato proprio l’incontro di maggio scorso tra il Papa e Ahmad Al Tayyib.

“Il cerimoniale per il Papa – ha precisato il consigliere dell’Imam – sarà quello riservato a un capo di Stato e seguiremo tutte le opportune procedure dedicate a un capo di Stato”.

A due settimane dalla partenza del pontefice, scrive Valentina Errante sul Messaggero, questi attentati sono un chiarissimo messaggio. Il viaggio del Papa è anche contrassegnato da un un’allerta dovuta a indicazioni precise rilevate dagli 007. La visita prevede infatti un incontro tra il pontefice e il patriarca copto, Tawadros II, miracolosamente scampato a una delle due esplosioni e, soprattutto, un colloquio con il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al Tayyib.