Papa Francesco: “Prete che maltratta i fedeli non può confessare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2013 12:35 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2013 12:36
Papa Francesco: "Prete che maltratta i fedeli non può confessare"

Papa Francesco: “Prete che maltratta i fedeli non può confessare” (Foto LaPresse)

CITTA’ DEL VATICANO – “Un prete che maltratta i fedeli non può confessarli. Lui è il tramite del perdono e della misericordia di Dio”. Papa Francesco lo ha dichiarato durante l’udienza generale del 20 novembre, sottolineando così il delicato compito della confessione. Non solo un servizio, ma un atto che tutti i sacerdoti devono fare: “Anche io mi confesso ogni 15 giorni, perché anche il Papa è un peccatore”.

Papa Francesco ha detto: “Il servizio che il sacerdote presta da parte di Dio nel sacramento della confessione è un servizio molto delicato, che esige che il suo cuore sia in pace, che abbia il cuore in pace, che non maltratti i fedeli ma che sia amico fedele e misericordioso, che sappia seminare speranza nei cuori e soprattutto sia consapevole che il fratello e la sorella cerchi il perdono e lo faccia come le tante persone che si accostavano a Gesù perché le guarisse”.

Il Papa ha poi aggiunto: “Il sacerdote che non ha questa disposizione di spirito è meglio che, finché non si corregga, non amministri questo sacramento. I fedeli penitenti hanno il dovere? No, hanno il diritto di trovare nei sacerdoti dei servitori del perdono di Dio”.

Anche i preti devono confessarsi, dice il Papa: “Anche i sacerdoti devono confessarsi, anche i vescovi, perché sono peccatori. Anche il Papa si confessa, ogni 15 giorni, perché anche il Papa è un peccatore. E il confessore sente le cose che gli dico, mi consiglia e mi dà il perdono. E ho bisogno di questo perdono”.

Il Papa ha poi detto: “Il perdono di Dio ci viene trasmesso attraverso il ministero di un nostro fratello. Anche lui come noi ha bisogno di misericordia, diventa veramente strumento di misericordia donandoci il perdono di Dio padre”.