Papa Francesco: presto santi Paolo VI e monsignor Oscar Romero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2018 14:08 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 14:10
Papa Francresco : presto santi Paolo VI e monsignor Oscar Romero

Papa Francresco : presto santi Paolo VI e monsignor Oscar Romero

ROMA – Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il miracolo attribuito all’intercessione del Beato Paolo VI (Giovanni Battista Montini). Lo riferisce la Santa Sede ufficializzando la prossima canonizzazione di Papa Montini. Contestualmente, Papa Francesco ha autorizzato la stessa Congregazione  a promulgare il decreto riguardante il miracolo, attribuito all’intercessione del Beato Oscar Arnolfo Romero Galdamez, Arcivescovo di San Salvador, Martire. Monsignor Romero, ucciso a San Salvador il 24 marzo 1980, sarà dunque proclamato santo.

Nel medesimo giorno, il 26 ottobre 2017, la Consulta medica della Congregazione delle cause dei santi aveva votato all’unanimità sia il caso miracoloso di una gravidanza ad alto rischio conclusasi favorevolmente con la nascita di una bambina sana attribuito all’intercessione di papa Montini, sia la guarigione miracolosa di una donna in pericolo di morte dopo un parto attribuita all’intercessione del vescovo martire Romero. Il 14 dicembre 2017 il congresso dei teologi aveva espresso il voto positivo per entrambi i casi e il 6 febbraio scorso lo stesso responso aveva dato la sessione ordinaria dei cardinali e dei vescovi. (Avvenire.it)

Paolo VI e il monsignore che si opponeva a povertà e giunta militare nel Salvador saranno fatti santi insieme? Probabilmente, segnala Andrea Tornielli de la Stampa, la canonizzazione di Romero slitterà nel gennaio 2019 a Panama, nel giorno della Giornata mondiale della Gioventù. Romero non fu solo protagonista di un martirio: egli fu “diffamato, calunniato, infangato” anche da morto, come ha denunciato lo stesso Pontefice latino-americano. La sua deligittimazione proseguì oltre il suo martirio anche “da parte di suoi fratelli nel sacerdozio e nell’episcopato”. Con “la pietra più dura che esiste: la parola”.