Paraguay: dichiarata morta per un cancro, si risveglia nel sacco di plastica delle pompe funebri

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Aprile 2020 14:39 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020 14:49
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Paraguay: dichiarata morta per un cancro, si risveglia nel sacco di plastica delle pompe funebri. Nella foto: il certificato di morte

ROMA – Una donna di 50 anni dichiarata morta a causa di un cancro alle ovaie si è svegliata all’interno della body bag, la busta di plastica in cui viene inserito il corpo nelle pompe funebri. 

Alla ditta di pompe funebri è stato consegnato un certificato di morte e il corpo. La donna però, Gladys Rodríguez Duarte di Coronel Oviedo in Paraguay, si è risvegliata proprio dentro la sacca nera e ha cominciato a muoversi.

Secondo il rapporto della Polizia, la donna era stata ricoverata in una clinica privata alle 9.30. Alle 11:20 il dottor Heriberto Vera ha comunicato la notizia della morte della donna al marito Maximino Duarte Ferreira e alla figlia Sandra.

Secondo quanto scritto dal dottore, Gladys era stata stroncata dal cancro. Ma gli impiegati dell’impresa di onoranze funebri l’hanno vista muoversi dentro alla sacca e hanno subito chiamato i soccorsi.

La figlia ha protestato accusando il dottore di aver trattato sua madre come un animale: “Il dottor Vera l’ha consegnata nuda come un animale insieme al certificato di morte. Non ha nemmeno tentato di rianimarla. Ci siamo fidati di lui, ecco perché siamo andati lì”. Ora la donna si trova ricoverata in un altro ospedale e le sue condizioni sono stabili (fonte: Il Fatto Quotidiano).