Pechino, inquinamento record da 4 giorni. Brasile-Argentina tra le polveri sottili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 ottobre 2014 16:02 | Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2014 16:16
Pechino, inquinamento record da 4 giorni. Brasile-Argentina tra le polveri sottili

Pechino, inquinamento record da 4 giorni. Brasile-Argentina tra le polveri sottili

PECHINO – Da quattro giorni Pechino è avvolta da nubi di smog. I livelli di polveri sottili PM 2,5 sono arrivati a 496, venti volte superiori a quelli considerati accettabili dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità.

Anche la parata di stelle, la partita evento Brasile-Argentina che si è giocata a Pechino sabato 11 ottobre (finita 2-0) si è così trasformata in un incubo. I calciatori, arrivati mercoledì, sono usciti solo due ore al giorno per andare allo stadio a fingere di allenarsi: 22 ore chiusi in albergo, con atleti come il brasiliano Diego Tardelli che accusavano bruciore agli occhi e improvvise allergie. Coutinho, l’ex centrocampista dell’Inter oggi al Liverpool, ha detto: “L’aria è strana, se ti distrai un attimo durante il giorno riapri gli occhi e pensi che sia mezzanotte”. Spaventato anche Robinho: “Respirare è una pena, ho la gola secca, è come stare accanto a un falò, come inalare fumo”.

L’allerta smog ufficiale è Arancio, un gradino sotto l’ordine di restare in casa con le finestre tappate.