Pechino, i ricercatori cinesi: “Il nuovo coronavirus del mercato di Xinfadi viene dall’Europa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2020 13:44 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2020 13:47
Pechino, i ricercatori cinesi: "Il nuovo coronavirus del mercato di Xinfadi viene dall'Europa"

Pechino, il mercato all’ingrosso di Xinfadi (Ansa)

ROMA – Il nuovo coronavirus rilevato a Pechino nel mercato all’ingrosso Xinfadi viene dall’Europa.

Per di più il virus apparterrebbe a un ceppo più vecchio dell’attuale che sta colpendo il Vecchio Continente.

E’ l’ipotesi di Zhang Yong, vicedirettore del Centro di controllo e prevenzione delle malattie cinese.

Ipotesi formulata sul sito della Commissione centrale per l’ispezione e la disciplina, l’Anticorruzione del Partito Comunista cinese.

Zhang osserva che “un gran numero di campioni presi allo Xinfadi indica che il virus era presente lì già da tempo”.

Isolato il Peking University International Hospital

Nel frattempo Pechino ha deciso di isolare il Peking University International Hospital, fiore all’occhiello della sanità della capitale cinese.

Un’infermiera è risultata positiva ieri ai test del Covid-19.

Era entrata a stretto contatto il 14 giugno con un paziente del distretto di Haidian.

Lo hanno detto le autorità municipali nel briefing quotidiano.

Aggiungendo che tra le 183 persone infettate dal focolaio del mercato all’ingrosso di Xinfadi registrati dall’11 giugno, due sono in condizioni molto critiche e 11 in condizioni gravi.

Il bollettino aggiornato di Pechino

Pechino ha segnato giovedì altri 25 casi domestici di Covid-19, più dei 21 di mercoledì, portando il totale legato al focolaio del mercato all’ingrosso di Xinfadi a 183

Individuati 2 nuovi asintomatici. Dall’inizio della pandemia la capitale ha avuto 603 contagi, di cui 411 guariti e 9 decessi.

Allo stato, ci sono 183 persone sotto cure mediche, mentre sono 15 gli asintomatici sotto osservazione. Tra i 174 casi importati, una persona è ricoverata in ospedale. (fonte Ansa)