Pedofilia, Bruxelles: “Irregolare il blitz all’arcivescovado”

Pubblicato il 13 agosto 2010 19:41 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010 19:53

Godfried Danneels

Le perquisizioni al Palazzo arcivescovile di Mechelen-Bruxelles, condotte lo scorso 26 giugno nell’ambito dell’inchiesta della magistratura belga sui preti pedofili, secondo la procura della capitale furono ”irregolari”. A renderlo noto è il legale dell’arcivescovado e del cardinale Godfried Danneels, Fernand Keuleneer, che nel corso di una conferenza stampa ha spiegato che secondo la procura il blitz, disposto dal giudice Wim De Troy, furono ”troppo generiche e oltrepassarono i diritti del giudice istruttore”.

La procura non ha confermato quanto riferito dall’avvocato Keuleneer. Stamattina, infatti, la sezione istruttoria del tribunale di Bruxelles ha emesso a porte chiuse il proprio verdetto sulla regolarità dell’inchiesta di De Troy, ma senza rivelarne il contenuto. Il giudice ”è il titolare dell’inchiesta, non posso andare contro il suo parere”, ha spiegato Estelle Arpigny, una portavoce della procura, facendo capire che, per ora, Wim de Troy non è stato rimosso dalle indagini.

Secondo il quotidiano belga Le Soir, con un simile verdetto – anche se bisogna attendere un’ulteriore sentenza in settembre – l’inchiesta sui preti pedofili ”e’ virtualmente terminata in quanto il giudice non puo’ piu’ disporre degli elementi probatori raccolti durante le perquisizioni”.