Pedofilia, Cei: “Crimine odioso, il celibato non è una menomazione”

Pubblicato il 23 Marzo 2010 19:34 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 19:34

Monsignor Domenico Pompili

I vescovi italiani tornano a definire la pedofilia «un crimine odioso» e intervengono sulla questione del celibato dei religiosi spiegando che questo «non costituisce un impedimento o una menomazione della sessualità ma una forma alternativa e umanamente arricchente di vivere la propria identità in una radicale donazione a Cristo ed alla Chiesa».

In una dichiarazione del portavoce della Cei, Monsignor Domenico Pompili, i vescovi ribadiscono l’esigenza «di compiere una selezione accurata dei candidati al sacerdozio, vagliando la loro maturità umana ed affettiva oltre che la loro maturità spirituale e pastorale».